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Possono richiedere l’iscrizione all’Albo i soggetti di seguito indicati se residenti – od in alternativa con domicilio professionale (si intende quello della provincia dell’Azienda di lavoro) nella circoscrizione di competenza del Collegio, nel rispetto delle sottoelencate modalità:

  1. Cittadini Italiani e Comunitari in possesso di titolo italiano – Possono richiedere da subito l’iscrizione all’Albo;

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  1. Cittadini italiani in possesso di un titolo conseguito in un Paese straniero – Preliminarmente è necessario richiedere al Ministero della Salute il riconoscimento del titolo professionale. Una volta ottenuto il decreto di equipollenza l’interessato/a può formulare la richiesta;

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  1. Cittadini Comunitari in possesso di titolo estero  Preliminarmente è necessario richiedere al Ministero della Salute il riconoscimento del titolo professionale. Una volta ottenuto il decreto di equipollenza l’interessato/a dovrà sostenere, presso la sede del Collegio, l’esame volto ad accertare la conoscenza della lingua italiana e solo ad esito positivo può formulare la richiesta;

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  1. Cittadini non Comunitari in possesso di titolo estero – Preliminarmente è necessario richiedere al Ministero della Salute il riconoscimento del titolo professionale. Una volta ottenuto il decreto di equipollenza l’interessato/a dovrà sostenere, presso il Collegio, l’esame volto ad accertare la conoscenza della lingua italiana e delle speciali disposizioni che regolano l’esercizio professionale in Italia. Ad esito positivo della prova l’interessato/a può formulare la richiesta.

[toggle_content title=”Avvertenze …” class=”toggle box box_blue”]
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Il Ministero della Salute può decretare che il riconoscimento del titolo professionale sia subordinato al superamento di una misura formativa compensativa da svolgersi in un polo universitario.

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Qualora l’interessato/a non si iscriva al relativo Albo professionale entro due anni il decreto di riconoscimento del titolo perde ogni efficacia.

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L’istanza di iscrizione deve essere ratificata con deliberazione del Consiglio Direttivo del Collegio, previo verifica della susseguente documentazione allegata alla domanda in marca da bollo di €.19,84:

  1. fotocopia carta d’identità (da esibire in originale);
  2. fotocopia del codice fiscale;
  3. n° 2 foto formato tessera identiche;
  4. ricevuta di avvenuto versamento sul c/c postale 8003 di € 168,00 intestato a Agenzia delle Entrate – Tasse e Concessioni Governative, con causale: Iscrizione Albo Professionale per …;
  5. ricevuta di versamento effettuato sul c/c postale n.000023534951 intestato a “Collegio Provinciale IPASVI di Crotone di €.71,00 (tassa di prima iscrizione €.21,00  e la tassa annuale €.50,00) – con causale: “Prima Iscrizione Albo Professionale per …”;
  6. certificato di laurea della professione per la quale si richiede l’iscrizione (l’autocertificazione in base all’art.15 del DPR 445/2000 sostituisce momentaneamente il certificato di laurea);
  7. certificato casellario generale (carichi pendenti penali nell’anno in corso);
  8. permesso di soggiorno o carta di soggiorno non scaduto per gli infermieri stranieri extracomunitari.

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Se l’iscrizione avviene negli ultimi mesi dell’anno, la tassa annuale si riferisce all’anno in corso e non a quello successivo.

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